Il Party Star Deluxe è uno sistema di spillatura compatto per fustini da 5 litri. Funziona con delle cartucce di CO2 e rappresenta il metodo più veloce ed economico per iniziare a spillare birra in casa. In tutti questi anni non l’avevo mai preso in considerazione perché non lo ritenevo confrontabile col mio impianto di spillatura professionale che avevo messo insieme con pezzi di recupero. Tuttavia, acquisendo col tempo sempre nuove consapevolezze ed esperienze, ho capito che in realtà un impianto del genere in casa non è affatto conveniente e, per questo motivo, ho deciso di venderlo. Inizialmente ero orientato verso uno spillatore sopra-banco refrigerato ma ho accantonato quasi subito il progetto perché questo tipo di soluzione può arrivare a costare parecchie centinaia di euro. Ad un certo punto, mi è tornato in mente il Party Star Deluxe e ho deciso di dargli una chance.

Il Party Star Deluxe, oltre al corpo principale in acciaio, è composto da una cannula in plastica da inserire nel fusto (che deve essere provvisto del gommino grigio, altrimenti è inutilizzabile), un beccuccio per la spillatura e un vano per l’inserimento della cartuccia di CO2. Il suo funzionamento è semplicissimo: si inserisce nel fusto con il regolatore della pressione chiuso e si inizia a spillare sfruttando la pressione naturale del fusto formatasi durante la rifermentazione. Quando questa pressione non sarà più sufficiente a spingere la birra, si potrà intervenire con il regolatore, aggiungendo nuova anidride carbonica al fusto. Bisogna soltanto prenderci un po’ la mano per evitare di spillare birra troppo gasata rischiando di fare solo schiuma. A tal proposito, io ho iniziato a inserire una quantità di zucchero per ogni fusto inferiore a quella raccomandata di 10 grammi (2 g/l). Così facendo, ho notato che i fustini (che prima tendevano a sovracarbonare) sono molto più stabili e la birra viene spillata bene sin dai primi bicchieri.

Il Party Star Deluxe costa intorno ai 50€, nulla in confronto al costo di un impianto professionale. Ovviamente, non c’è alcun paragone. Stiamo parlando pur sempre di un sistema destinato all’uso casalingo e occasionale ma che proprio in casa risulta essere la soluzione migliore per chi, come me, non vuole avere noie nell’utilizzare impianti sicuramente fighissimi ma che richiedono una cura e una manutenzione costanti.

Nel video che segue, mostro l’intero unboxing dello spillatore in questione, completando l’opera con una spillatura di test. Probabilmente non ho scelto il fustino adatto, ma non ne avevo altri sacrificabili. Sicuramente, nei prossimi mesi, mi vedrete usarlo spesso. Buona visione!

Share:
Houston
Scritto da: Houston
Mi chiamo Giovanni, sono laureato in Ingegneria Informatica e adoro i Pink Floyd. Sono diventato un "casalingo-brassicolo" nel 2011 e, dopo circa un anno, ho deciso di aprire questo Blog per condividere tutte le mie esperienze in questo meraviglioso mondo. Adoro le birre scure, alcoliche e corpose e mi diverto ad automatizzare qualsiasi cosa dotata di microchip.