Ebbene sì! Non è passato neanche un anno dal mio passaggio all’elettricità e ho già stravolto il mio impianto con nuove modifiche! 😀

La verità è che nelle ultime cotte avevo registrato delle criticità che non mi facevano stare tranquillo. Le elenco di seguito:

  1. Riscaldando tutta l’acqua dall’inizio con la pentola di Boil e avendo una sola pompa, ho riscontrato innumerevoli problemi soprattutto nella tempistica (riempi mash/svuota mash, riempi sparge/svuota sparge, etc).
  2. Le tavole di legno (listellari di abete) di supporto alle pentole si spaccavano col calore e cacciavano una quantità infinita di resina.
  3. Avevo bisogno di un appoggio diverso per il tino di Mash per evitare di spostare le pentole durante la cotta.
  4. Non volevo ritornare nella condizione di stress post-traumatico dovuto al montaggio/smontaggio di diecimila aggeggi durante la cotta, quindi avevo bisogno di cablare meglio l’impianto.

Tutto questo mi ha portato a riprogettare in parte il mio impianto, facendo due grosse modifiche: una all’impianto elettrico e l’altra alla struttura.

Ho risolto il problema al punto 1 acquistando una seconda resistenza da 2500W per la pentola di Sparge. Ora potrò riscaldare tutta l’acqua in partenza, riempire il mash a caduta e fare sparge senza ricorrere alla pompa (che dedicherò solo al filtraggio da mash a boil).

Per quanto riguarda le tavole di legno, ho deciso di eliminarle. Per fare ciò mi sono rivolto al fabbro per farmi saldare delle barre aggiuntive per sostenere le pentole. Dato che mi trovavo lì, mi sono fatto costruire un carrellino di appoggio per il secchio di Mash. Così ho preso due piccioni con una fava (punti 2 e 3).

Per risolvere l’ultima criticità (punto 4), ho deciso di cablare in modo fisso l’intero impianto, in modo tale da non essere costretto a smontare ogni volta Arduino e i suoi derivati.

Inutile dire che tutto ciò che ho fatto in questi giorni è stato fedelmente ripreso con la videocamera. 🙂

Questo articolo diventerà una sorta di raccoglitore, man mano che pubblicherò le varie puntate.

Houston

Di Houston

Mi chiamo Giovanni, sono laureato in Ingegneria Informatica e adoro i Pink Floyd. Sono diventato un "casalingo-brassicolo" nel 2011 e, dopo circa un anno, ho deciso di aprire questo Blog per condividere tutte le mie esperienze in questo meraviglioso mondo. Adoro le birre scure, alcoliche e corpose e mi diverto ad automatizzare qualsiasi cosa dotata di microchip.

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