La Maker Faire Roma 2016 (#mfr16 per gli amici) è stata una delle più grandi manifestazioni europee per quanto riguarda l’innovazione tecnologica. Si tratta di un evento organizzato dalla Camera di Commercio di Roma per favorire nuove realtà imprenditoriali nel nostro Paese.

Non ero mai stato ad una fiera di queste proporzioni e non nascondo che all’inizio, una volta entrato, mi sono sentito come un piccolo bambino sperduto tra droni, stampanti 3D, robot di qualsiasi genere e non solo. Era davvero incredibile il numero di invenzioni esposte sugli stand, organizzati in quattro padiglioni principali (in più c’era un padiglione per le conferenze e uno per i bambini).

Alla fine della giornata, dopo quasi sei ore passate a girare in lungo e in largo, ero distrutto ma felice. 🙂

Ho pensato per tutto il tempo a quanto sarei stato felice da bambino a visitare un posto del genere e mi sono reso conto, di conseguenza, di quanto siano fortunati i bambini di oggi ad avere tutta questa tecnologia a portata di mano.

Uno dei miei obiettivi per questa fiera era incontrare Davide, un maker casalingo-brassicolo che avevo conosciuto oltre un anno fa in occasione della mia recensione di ArdBir. Lui è l’inventore di SmartPID, un aggeggio incredibile arduino-based che avrete modo di scoprire guardando i due video alla fine di questo articolo… e non solo. Stay tuned. 🙂

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Houston
Scritto da: Houston
Mi chiamo Giovanni, sono laureato in Ingegneria Informatica e adoro i Pink Floyd. Sono diventato un "casalingo-brassicolo" nel 2011 e, dopo circa un anno, ho deciso di aprire questo Blog per condividere tutte le mie esperienze in questo meraviglioso mondo. Adoro le birre scure, alcoliche e corpose e mi diverto ad automatizzare qualsiasi cosa dotata di microchip.