Lino è il primo homebrewer della rubrica bevitori a costo zero che mi ha invitato una IPA luppolata come piace a me.

Questo ci porta ad una sola possibile conclusione: Lino è tamarro almeno quanto me! 😀

Scherzi a parte, al di là della tamarraggine (mi auguro che sia una persona motivata da sani principi casalingo-brassicoli), la birra è stata molto piacevole da bere.

Fatta eccezione per un piccolo difetto visivo (torbidità troppo marcata) che è tranquillamente risolvibile, l’assaggio è stato molto positivo. Il Simcoe in dry hopping era presente in tutta la sua resinosità, rendendo questa birra molto piacevole da annusare. Assenti eventuali difetti all’olfatto e al gusto.

Di seguito, troverete il video dell’assaggio! Buona visione! 🙂

Houston

Di Houston

Mi chiamo Giovanni, sono laureato in Ingegneria Informatica e adoro i Pink Floyd. Sono diventato un "casalingo-brassicolo" nel 2011 e, dopo circa un anno, ho deciso di aprire questo Blog per condividere tutte le mie esperienze in questo meraviglioso mondo. Adoro le birre scure, alcoliche e corpose e mi diverto ad automatizzare qualsiasi cosa dotata di microchip.

2 pensiero su “La IPA di Lino”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *