IMEbrew è un controller basato su Arduino capace di gestire cottura e fermentazione della birra e sviluppato da IMElab avvalendosi della mia collaborazione. Si tratta di un aggeggio elettronico che porta con sé tutta una serie di features molto interessanti che in questo articolo (e nel video che segue…) cercherò di esplicare.

Volendo riassumere nel modo più sintetico possibile le caratteristiche di questo controller, proverò ad elencare quelli che per me sono i suoi punti di forza che emergono confrontandolo con altre soluzioni presenti in commercio:

  • Routine di configurazione automatica: il controller è in grado di adattarsi ad ogni tipo di impianto, sia esso elettrico, a gas, single o multi-vessel. La configurazione è semplice e rende le operazioni di cablaggio semplicissime.
  • 3 routine diverse di riscaldamento: oltre al classico PID e al riscaldamento di tipo ON-OFF, IMEbrew incorpora una terza modalità capace di anticipare l’inerzia termica del sistema da pilotare.
  • Import ricette: dato che con Brewplus giocavamo in casa, abbiamo deciso di implementare un pulsante all’interno del software sviluppato dai ragazzi del Forum della Birra per esportare le ricette in un formato comprensibile da IMEbrew.
  • Datalogging: il controller è capace di salvare tutte le temperature registrate dai sensori (compreso lo stato dei relé) per effettuare monitoraggi sull’andamento delle cotte o delle fermentazioni.

IMEbrew è nato dalla mia collaborazione con Andrea Fantin, un piccolo genio del male di Pordenone conosciuto su Skype grazie ad un amico in comune. Andrea, non essendo un homebrewer, necessitava di essere introdotto a questo mondo per cui fu costretto a passare le prime serate della nostra collaborazione ad ascoltarmi parlare (e chi mi conosce sa che parlo TROPPO!) ed a prendere appunti. Una volta superata questa prima fase, iniziammo a ragionare su come dovesse comportarsi un controller per distinguersi dalla massa e, soprattutto, come semplificare la user-experience. Molto spesso infatti, in questi anni da homebrewer, mi era capitato di imbattermi in controller difficili da settare che, nell’ottica di una persona normale (e non nerd come me), facevano apparire l’automazione brassicola più come una difficoltà aggiunta che una comodità. Questa fu sicuramente la fase più creativa, in cui mettemmo davvero tanta carne a cuocere (o birra a brassare) e ricordo davvero con piacere quelle serate passate su Skype.

Adesso, dopo una fase di beta-testing in cui IMEbrew è stato stressato a dovere alla ricerca di bug e imperfezioni, è arrivato finalmente il momento della commercializzazione.

Nel video che segue troverete tutti i dettagli che vi servono per farvi un’idea su questo nuovo fantastico aggeggio casalingo-brassicolo. Spero vi piaccia.

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Houston
Scritto da: Houston
Mi chiamo Giovanni, sono laureato in Ingegneria Informatica e adoro i Pink Floyd. Sono diventato un "casalingo-brassicolo" nel 2011 e, dopo circa un anno, ho deciso di aprire questo Blog per condividere tutte le mie esperienze in questo meraviglioso mondo. Adoro le birre scure, alcoliche e corpose e mi diverto ad automatizzare qualsiasi cosa dotata di microchip.