Ebbene sì… ho acquistato un nuovo tubo RIMS.

Nonostante tutti i cambi di configurazione del mio impianto fatti negli ultimi anni, ho sempre portato il RIMS nel cuore perché l’ho sempre visto come il metodo più scientifico per fare birra (secondo solo all’HERMS probabilmente). La cosa bella è che non sono l’unico a pensarla così. I miei oompa loompa hanno iniziato a birrificare con me proprio con quel tubo RIMS auto-costruito che avevo prima ed sono molto affezionati al quel sistema. Lo stesso Tommaso non aveva mai visto di buon occhio il nostro passaggio al secchio e ha accolto con estrema gioia la mia decisione di cambiamento.

Ad ogni modo, non ho fatto questo acquisto esclusivamente per ragioni sentimentali. Infatti avevo bisogno di un sistema per testare in modo approfondito gli algoritmi di riscaldamento di IMEbrew e, non avendo intenzione di utilizzare GPL, l’unica soluzione percorribile era il RIMS… o l’HERMS, ma in quel caso sarebbe stato un tuffo nel buio e non avevo voglia di imparare una nuova tecnica.

Per chi non lo sapesse, il RIMS funziona in questo modo: è un tubo in cui è presente una resistenza elettrica, al cui interno viene fatto ricircolare il mosto. Il controllo di temperatura avviene mediante un controllore PID che pilota la resistenza in base alla temperatura letta da un sensore. Ho illustrato il funzionamento del RIMS in un articolo precedente, che vi invito a leggere se siete interessati ad approfondire. Lo trovate qui.

Il tubo RIMS che vedrete nel video alla fine di questo articolo è stato comprato su AliExpress, il noto sito di e-commerce cinese. Nonostante avessi dei dubbi riguardo ai materiali e, soprattutto, ai tempi di consegna, alla fine ho deciso di comprarlo ugualmente. Se vi interessa valutare il prodotto, lo trovate a questo link.

Insieme al tubo, ho acquistato anche dei raccordi aggiuntivi con filetto da mezzo pollice per raccordarlo al meglio al mio impianto. Ho notato che le filettature sono leggermente diverse rispetto a quelle europee (nonostante siano entrambe in pollici). Tenetene conto quando acquistate… magari è il caso di comprare tutti i raccordi necessari dal rivenditore cinese e chiedergli di fare un’unica spedizione. Ad ogni modo, utilizzando abbondante teflon non ho avuto nessun tipo di perdita.

Di questo inconveniente e di altri problemi (posizionamento sonda, etc) ne parlerò in un video futuro che allegherò a questo articolo. Per il momento gustatevi l’unboxing.

Buona visione!

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Houston
Scritto da: Houston
Mi chiamo Giovanni, sono laureato in Ingegneria Informatica e adoro i Pink Floyd. Sono diventato un "casalingo-brassicolo" nel 2011 e, dopo circa un anno, ho deciso di aprire questo Blog per condividere tutte le mie esperienze in questo meraviglioso mondo. Adoro le birre scure, alcoliche e corpose e mi diverto ad automatizzare qualsiasi cosa dotata di microchip.