Dopo due mesi abbondanti di maturazione, finalmente mi sono deciso ad aprire il primo dei tre fusti di Lager che avevo preparato (in tutto ho infustato 19 litri… due fustini da 5L e uno Jolly da 9L). Mi aspettavo di dover saturare ulteriormente con la CO2 e invece la birra era già bella carbonata di suo… anzi forse anche troppo! La prima cosa che ho notato spillandola è stato il colore. Decisamente molto più scuro del previsto, si posiziona tra il dorato (molto) carico e l’ambrato, segno che la decozione è stata molto più incisiva di quello che credevo. La schiuma invece è risultata essere compatta e bianca con una buona persistenza. Al naso si percepisce un profumo leggero di luppolo e un fruttato (molto probabilmente il lievito). Al gusto si percepisce una pienezza spettacolare che la rende rotonda in bocca nonostante la FG molto bassa. Unica pecca, secondo me, è l’amaro che è troppo blando. Ho avuto paura di esagerare e ho usato poco luppolo.

A questo link è possibile leggere l’articolo che ho scritto sull’ultimo numero dell’Informatore Brassicolo, la newsletter de “Il Forum della Birra”. Buona lettura!

 

Share:
Houston
Scritto da: Houston
Mi chiamo Giovanni, sono laureato in Ingegneria Informatica e adoro i Pink Floyd. Sono diventato un "casalingo-brassicolo" nel 2011 e, dopo circa un anno, ho deciso di aprire questo Blog per condividere tutte le mie esperienze in questo meraviglioso mondo. Adoro le birre scure, alcoliche e corpose e mi diverto ad automatizzare qualsiasi cosa dotata di microchip.