Oggi vi parlo di una Imperial Stout che già dal nome lascia ben poco all’immaginazione: Cor ‘e Zoccol (“coda di ratto femmina”, ndr).

La birra in questione è stata prodotta da Antonio, fondatore dell’Associazione Southern Homebrewers e mio amico di vecchia data.

C’è da dire che Antonio è sempre stato molto creativo e piacevolmente sregolato nelle sue produzioni tant’è che nel tempo ha deliziato le mie papille gustative con numerose birre, a partire dall’Eretika (double-IPA iper-tamarra luppolata ogni minuto) e arrivando alla sua celebre Chocolate Stout con fave di cacao in dry hopping.

Insomma, una sorpresa ad ogni assaggio. 🙂

La Imperial Stout di oggi non poteva essere da meno: ad un grist tipicamente in stile è stata contrapposta una doppia fermentazione creativa. Nei primi sette giorni è stato scelto il lievito US05 e poi, dopo un’aggiunta di zucchero candito e chips di rovere, è stato inoculato il T58 per dare un tocco belga alla birra.

Dimenticavo: le chips erano state imbevute per qualche giorno nel Rum “Diplomatico Reserva“… altrimenti rischiava di essere troppo normale.

Prima di lasciarvi al video, in cui troverete l’assaggio dettagliato della birra, volevo proporre qualcosa ai più audaci tra voi. Qualora doveste essere interessati a farmi assaggiare le vostre creazioni casalingo-brassicole per ricevere un parere amichevole/critico/umano, non dovete far altro che contattarmi, via mail oppure social. Buona visione!

Share:
Houston
Scritto da: Houston
Mi chiamo Giovanni, sono laureato in Ingegneria Informatica e adoro i Pink Floyd. Sono diventato un "casalingo-brassicolo" nel 2011 e, dopo circa un anno, ho deciso di aprire questo Blog per condividere tutte le mie esperienze in questo meraviglioso mondo. Adoro le birre scure, alcoliche e corpose e mi diverto ad automatizzare qualsiasi cosa dotata di microchip.